Mancano due settimane al voto crucialenel Parlamento Europeo, e sempre più persone stanno diventando consapevoli dei piani incombenti per “macchine automatiche di censura” e una “tassa sui link” nell’UE. (Maggiori informazioni qui.) Le persone stanno realizzando:

La nostra libertà di caricare media e condividere link, e quindi di esprimere noi stessi online, è sotto minaccia.Tweet this!

L’articolo 13 della direttiva sul copyright obbligherà le piattaforme su internet (social network, siti di video, siti di pubblicazione e condivisione di immagini, ecc. ecc.) ad installare filtri di caricamento per controllare tutti i contenuti caricati dagli utenti per contenuti protetti da diritto d’autore, incluse immagini – e quindi bloccando molti meme, che sono basati su immagini sotto copyright.

Ogni voto conta

Al momento sembra ci sia una leggerissima maggioranza in favore dell’articolo 13. I negoziatori per EPP (conservatori), ALDE (liberali), ECR (conservatori euroscettici) e ENF (anti-UE di estrema destra) nella Commissione Giuridica, hanno recentemente espresso il loro supporto per l’ultima versione dell’articolo 13.

Assieme, questi gruppo hanno 13 voti nella Commissione Giuridica – uno in più dell’opposizione:

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Ogni singolo voto conterà. La nostra missione fino al 20 Giugno: far capire chiaramente ad almeno un MEP che è al momento indeciso o a favore, che i suoi elettori vogliono che blocchino questi piani. La ONG EDRI ha creato un elenco di voti chiave oscillanti.

Possiamo farcela! E il tuo contributo potrebbe fare la differenza.
Ogni telefonata, ogni condivisione e qualsiasi idea per una campagna potrebbe essere quella che protegge le nostre libertà online dall’essere ristrette.

Che cosa stanno pensando?

Per convincere questi MEP, dobbiamo capire contro chi e cosa siamo contro.
Grosse lobby corporative stanno chiedendo queste leggi, nella speranza di fare profitti addizionale e ottenere un maggiore controllo sul web, dopo aver perso la gran parte della trasformazione digitale. Pubblicamente, insistono queste leggi sono necessarie per proteggere l’industria culturale europea da sfruttamenti da parte di piattaforme internet straniere. La link tax è quella che da sola dovrebbe “salvare il giornalismo”.

Questa narrazione raggiunge l’attenzione di qualche politico, perché gli obiettivi sono lodevoli e i problemi sotto sono reali: i Fondi per il giornalismo di qualità sono effettivamente sotto pressione. Google e Facebook hanno una quantità preoccupante di potere e non contribuiscono sufficientemente all’economia Europea.

Tuttavia esperti indipendenti affermano: la legge sul copyright non è la fonte di questi problemi, e questi piani non li risolveranno. Addirittura, potrebbero avere l’effetto contrario – ed è certo che causeranno danni collaterali alla libertà d’espressione e danneggeranno autori indipendenti, piccoli editori e startup. Tweet this!

Discuti chiaramente con il tuo MEP: capisci i problemi che vogliono risolvere, ma questa legge non è una soluzione appropriata e proporzionata. Non è nell’interesse pubblico.

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Estrema pressione

Ciò che rende questa battaglia particolarmente dura: gli altri stanno giocando sporco, secondo molte testimonianze.

Un anno e mezzo fa, il membro della commisione che propose questa legge, suggerì agli editori diconvincere i propri giornalisti a finire di criticare la proposta (attiva i sottotitoli per una traduzione in inglese).

In un articolo dal titolo “L’editore tedescoAxel Springer sta usando il [partito tedesco al governo] CDU per un braccio di ferro con Brussels?”, un insider nell’UE dichiara: “Innumerevoli indiscrezioni a Brussels indicano fino a dove siano disposti ad arrivareper spingere questa legge all’approvazione.

“So che molti membri della nostra commissione hanno ricevuto fortissime pressioni per votare a favore di questa precisa proposta. Il tedesco CDU […] ha più volte fatto pressione su di loro […] Ci sono state segnalazioni di minacce di membri non riassegnati e posizioni parlamentari non confermate se, fondamentalmente, non avessero fatto come ordinato”, ha rivelato sotto anonimato un MEP in un articolo – prima che questo venisse messo offline e modificato per cambiare la dichiarazione con una della lobby editoriale.

Prove indipendenti sono ignorate come effetto di pesante lobbying”, hanno dichiarato in una lettere aperta esperti da centri di ricerca leader in tutta Europa. Nel parlamento, prove scientifiche sono state nascoste o “minimizzate” con “cheerleading” opportunamente orchestrato, come documentato in questo blog.

“Il CDU e Axel Springer faranno del loro meglio e, non è necessario dirlo, altri punti di vista verranno opportunamente ignorati durante i confronti”, ha concluso NewEurope. Sta a noi bilanciare questa situazione. Farai la tua parte?Tweet this!

Contatta un tuo MEP ora

Usa uno qualsiasi di questi tool gratuiti per chiamare un tuo MEP ora. Lo so chiamare un politico non sembra naturale ai più, ma è il loro mestiere rappresentarti, e chiamarli è più efficace di quanto non pensi! Ecco una guida per aiutarti su cosa dire.

  1. Save Your Internet di the Copyright4Creativity alliance
  2. Change Copyright di Mozilla, i creatori di Firefox
  3. Save The Link della ONG OpenMedia

Dopo che hai fatto questo, dillo ai tuoi amici sui social media. Sii orgogliowo del fatto che hai fatto qualcosa, e ispira gli altri a seguire il tuo esempio.

Per finire

Sei frustrato di dover costantemente combattere per difendere i tuoi diritti digitali? Anche io.

Ma è importante sottolineare che la soluzione a una pessima proposta di legge e al lobbismo sbilanciato non è un motivo per disprezzare o supportare di lasciare l’UE. (infatti partiti, Anti-UE, Euro-scettici e di estrema destra sono i responsabili nel dare un supporto di maggioranza a questa proposta nella commissione! Non permettere ai politici euroscettici di votare in favore di questa legge per poi accusare l’UE un momento dopo!)

Questi problemi esistono anche a livello nazionale, e regolamentare internet in 28 modi differenti in un continente non è fattibile. La soluzione è partecipare in toto al processo politico europeo: seguire con più attenzione la creazione di leggi europee fin dall’inizio, chiedendo resoconto di ciò ai tuoi media nazionali, supportare le società civili europee combattendo per i tuoi diritti (come EDRi, Liberties.eu, Access Info o Corporate Europe Observatory) e rafforzare partiti progressisti all’urna.

Allora sarà possibile combattere per dei cambiamenti positivi, e non solamente difendersi dalle peggiori proposte. Fino a che non arriveremo a questo: stringi i denti, prendi il telefono e chiama! Internet merita questo.

Per quanto possibile ai sensi di Legge, il creatore ha rinunciato al Copyright ed ai diritti correlati connessi a questo lavoro.

My name is Julia, I'm the Pirate in the European Parliament.

I'm fighting to make copyright in the EU unified, progressive and fit for the future. Will you join me?

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